Dai PoC alla produzione: i requisiti architetturali dell'AI
Negli ultimi anni le aziende hanno iniziato a sperimentare l’Intelligenza Artificiale all’interno di applicazioni e piattaforme, attraverso proof of concept e prototipi isolati. Il passaggio alla produzione, però, risulta spesso più complesso del previsto, perché emergono criticità da affrontare prima di arrivare a un rilascio operativo.
Tra queste criticità rientrano la sicurezza nel trattamento dei dati elaborati dall’AI, la sostenibilità economica nel medio e lungo periodo e, più in generale, la capacità di progettare un’infrastruttura in grado di evolvere nel tempo, adeguata a integrare modelli diversi e a sostenere carichi di lavoro elevati. In Europa, questi aspetti si intrecciano con requisiti di giurisdizione, localizzazione del dato e conformità normativa, richiedendo scelte architetturali consapevoli fin dalle prime fasi di progettazione.
Compute ad alte prestazioni
Risorse scalabili per training e inferenza dei modelli AI, con performance costanti e controllo dell’elaborazione.
Integrazione multimodello
Layer programmabile tramite API per integrare modelli AI nelle applicazioni e automatizzare i processi aziendali.
Governance e compliance
Gestione strutturata di dati e modelli, in linea con requisiti normativi e standard di sicurezza.
Controllo su costi e tecnologie
Modelli economici trasparenti per pianificare la spesa e mantenere libertà di evoluzione nel tempo.